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Il monte Palanzone


In questo reportage presentiamo un'escursione interessante, di media difficoltà, che porta fino alla cima del monte Palanzone, che con i suoi 1436 m risulta la seconda vetta per altitudine del Triangolo Lariano, dopo il monte S. Primo.

L'itinerario che prendiamo in considerazione in questo reportage è quello che parte dalla Colma di Sormano (dove si può lasciare l'auto) ad una quota già di 1124 m. Procedendo verso ovest si prende una stradina sterrata che si addentra nei boschi (nei mesi invernali pista di sci di fondo) si sale sulla vetta del Monte Falò (1182 m); si prosegue poi direttamente in discesa fino alla Colma del Comune. Fra radi faggi e betulle si riprende nuovamente a salire, seguendo il percorso e le indicazioni per la vetta del Palanzone. Procedendo ancora, il sentiero comincia a farsi decisamente ripido con solo dei brevi tratti in piano fino a raggiungere un crinale; a destra oltre la vallata, è possibile osservare la lunga dorsale del monte S. Primo mentre girando un po' lo sguardo è possibile osservare anche lo splendido panorama sulle Prealpi Lombarde. Proseguendo ancora ci si trova di fronte la ripida ascesa verso la vetta...avendo sempre il monte di fronte ai propri occhi non si può sbagliare!


L'osservatorio astronomico posta alla Colma di Sormano.


Il tratto inziale del sentiero, d'inverno pista da sci di fondo.


Il monte Palanzone: sulla sinistra è visibile la cappella posta sulla vetta.


In primo piano il sentiero; sullo sfondo la lunga dorsale del monte S. Primo.


Il crinale.


Proseguendo sul crinale si raggiunge il monte Palanzone, sempre ben in vista.


La Cappella posta sulla cima del monte Palanzone (fonte: Wikipedia).

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